L’elogio del tedio.

La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. Non che io creda che dall’esame di tale sentimento nascano quelle conseguenze che molti filosofi hanno stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena, né, per dir così, dalla terra intera; considerare l’ampiezza inestimabile dello spazio, ilContinuaContinua a leggere “L’elogio del tedio.”

Maggese.

Di Andrea Ricci. “Maggese è una pratica agricola, svolta nel mese di maggio, consistente nel fare una serie di lavorazioni su un terreno povero tenuto a riposo allo scopo di prepararlo a una successiva coltivazione di cereali: mettere un terreno a maggese. Anche il complesso dei lavori necessari per tale pratica”. Quando decisi di lasciare laContinuaContinua a leggere “Maggese.”

DiSTORsioni artistiche.

Di Andrea Ricci. Era l’ottobre del 1907, quando il giovane Adolfo si trovava a Vienna, sede della prestigiosa Accademia delle Belle Arti, il punto di partenza per chi, a quel tempo, sognava di diventare pittore. Orfano di padre, Adolfo era incoraggiato e sostenuto, in tutto e per tutto, dalla madre e lui non la deluseContinuaContinua a leggere “DiSTORsioni artistiche.”

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